Ottiche vintage con digitale – Pentacon 135mm su X-T10

Se non hai mai accoppiato la tua fotocamera digitale ad ottiche vintage ti consiglio di provarci almeno una volta. Con poche decine di euro puoi ottenere questo binomio vincente per dar sfogo alla tua creatività. Con la parola “vintage” mi riferisco ad obiettivi dello scorso secolo, costruiti soprattutto per fotocamere analogiche formato 35mm. In questo post ti racconterò della mia esperienza con il Pentacon 135mm.

Qualche settimana fa mi trovavo a casa dei miei genitori e rovistando tra le ”cose vecchie” mi sono imbattuto nella borsa fotografica di mio padre. Incuriosito da cosa potesse contenere, l’ho aperta e mi sono ritrovato in mano un teleobiettivo Pentacon 135mm. Avevo letto tempo prima della possibilità di accoppiare ottiche vintage a corpi macchina moderni mediante adattatori costruiti ad hoc e fui subito tentato ad ottenere questo ibrido; una lente degli anni 70 montata su una Fujifilm X-T10 del 2015?!? Era un “hipsterata” da provare!

Essendo state costruite per funzionare con pellicole 35mm, queste lenti hanno bisogno di adattatori che, oltre a modificarne la tipologia di attacco meccanico (da vite a baionetta per esempio), le posizionino ad una distanza ottimale dal sensore per renderle utilizzabili. Se vuoi saperne di più sulle ottiche vintage (da abbinare a corpi macchina digitali) ti consiglio di leggere questo articolo.

Navigando in rete realizzai che l’obiettivo Pentacon in questione disponeva di un attacco a vite M42. Un adattatore per Fujifilm X avrebbe reso possibile il montaggio della lente sul mio corpo macchina. Lo acquistai su Amazon per pochi euro e una volta montato il 135mm sulla X-T10 decisi di sperimentare subito l’accoppiata!

Sul balcone

Col tipo di adattatore che ho acquistato, avrei dovuto utilizzare l’ottica completamente in manuale, ma questo non sarebbe stato un problema.

Ottiche vintage - Pentacon 135mm
X-T10 e Pentacon 135mm | – f11 – 1/60sec – ISO200

Era il primo teleobiettivo per la mia Fuji, e la luna piena che splendeva in cielo in quei giorni mi diede un motivo in più per sistemarmi sul balcone all’imbrunire. Montata la X-T10 sul treppiede ed impostati 1/60 di secondi di posa ottenni quest’immagine tutt’altro che originale ma ottima per testare il Pentacon.

Dato che ero già all’aria aperta, puntai il 135mm verso i palazzi intorno. Usare tempi di posa lunghi di sera mi è sempre piaciuto. Si ottiene una luce particolare, che per l’occhio umano risulta una novità. Le foto sono infatti luminose sufficientemente per vedere ciò che ci circonda anche se ci si trova immersi nel buio. Nella foto qui di seguito si distinguono infatti le mattonelle chiare sulla facciata del condominio, che ad occhio nudo non avrei potuto apprezzare. Le foto scattate al buio a volte possono apparire surreali all’occhio umano, non abituato a visualizzare le figure in assenza di luce.

Ottiche vintage - Pentacon 135mm
X-T10 e Pentacon 135mm | – f8 – 8sec – ISO200
Ottiche vintage - Pentacon 135mm
X-T10 e Pentacon 135mm | – f8 – 30sec – ISO200

Il mattino dopo mi svegliai di buon ora trovando un altro ottimo spunto per scattare con la mia lente vintage. Non potevo lasciarmi scappare l’occasione di immortalare il fumo che usciva dal camino del palazzo di fronte. Sullo sfondo il cielo terso, con le prime luci dell’alba, aveva sfumature dall’arancione al violetto. Treppiede e tempo 5sec. con apertura f/11 ed ISO200 per ottenere l’effetto seta del fumo.

Ottiche vintage - Pentacon 135mm
X-T10 e Pentacon 135mm | – f11 – 8sec – ISO200

Come puoi vedere i bordi del comignolo risultano poco netti e di colore violaceo a causa di una lieve aberrazione cromatica (in questo post puoi leggere di cosa si tratta); questa potrebbe essere causata dall’adattatore M42 in abbinata al Pentacon 135mm, oppure dalla luce alle spalle del soggetto. Inoltre, guardando la fotografia sullo schermo del PC, ho constatato che in questa immagine la messa a fuoco non è ottimale. Essere costretti a scattare in manuale senza automatismi con scarsa luce ambientale non è affatto semplice.

Il 135mm non è esattamente una piuma, pesa infatti 682g (820g in abbinata con l’adattatore sopracitato). Sembra robusto e ben costruito (anche se quello di mio padre ha visto tempi migliori). Il vantaggio di avere un’ottica fissa è di avere soliamente un’ampia apertura di diaframma, permettendo a chi li usa di poter “giocare” con l’effetto bokeh e la luminosità; in questo caso il Pentacon ha un f/2.8.

La partita di rugby

Decisi che un’altra prova attendeva il mio Pentacon 135mm: una partita di rugby della Amatori Rugby Milano. Nonostante il freddo e la neve, mezz’ora di scatti mi bastò per fare questo “test sportivo”. Anche in questo caso mettere a fuoco i giocatori non è stato banale. Ecco le migliori immagini del match.

Ottiche vintage - Pentacon 135mm
01 – X-T10 e Pentacon 135mm | – f8 – 1/400sec – ISO3200
Ottiche vintage - Pentacon 135mm
02 – X-T10 e Pentacon 135mm | – f8 – 1/400sec – ISO3200
Ottiche vintage - Pentacon 135mm
03 – X-T10 e Pentacon 135mm | – f8 – 1/100sec – ISO1000

Ho realizzato una trentina di fotografie durante il secondo tempo della partita, ed anche se qualcuna è venuta sfuocata, sono rimasto  sorpreso positivamente del risulato ottenuto. Credo che questa sia una lente indicata per questo genere di fotografie; oltretutto ho notato una buona nitidezza e resa cromatica. Tutto questo mi ha convinto a portarmi il Pentacon 135mm anche al Forum di Assago per una partita di Eurolega dell’Olimpia Milano.

Vediamo cosa porterò a casa questa volta….

Conclusione

Ritengo che montare un’ottica vintage su una fotocamera digitale sia un’esperienza da fare. Con pochi euro si può sperimentare qualcosa di nuovo ed allo stesso tempo essere un valido esercizio per impratichirsi e farsi venire qualche nuova idea.

Credo che in primavera organizzerò qualche uscita fotografica con il Pentacon 135mm e la X-T10. La città è ricca di spunti interessanti e un tele può isolarne i particolari più significativi. Con una lunghezza focale come il 135mm il famoso detto “less is more” è facilmente applicabile.

Se anche tu hai sperimentato l’accoppiata ottica vintage e fotocamera digitale perché non linki qui sotto qualche immagine che hai ottenuto?!?!

E se questo post ti è piaciuto perché non condividerlo con i tuoi amici sui social?!?

Grazie di essere passato

Damiano

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